Che cosa è

_FUX4044Dal Febbraio 2011 è attiva la Chirurgia Robotica Urologica che consente di intervenire sui tumori della prostata, della vescica, del rene e su tante altre malformazioni urinarie con un dettaglio visivo sorprendente e con risparmio dei tessuti grazie alla mini-invasività della procedura.

Sono state eseguite a oggi (1.07.2015)  oltre 250 prostatectomie robotiche, 80 nefrectomie radicali e 50 cistectomie radicali.

Inoltre, abbiamo utilizzato il robot nelle procedure chirurgiche del trapianto renale.

A oggi sono stati eseguiti 15 Trapianti Renali con tecnica interamente robotica.

Un doppio Trapianto Renale in singolo ricevente con tecnica interamente Robotica.

Sono stati eseguiti 10 prelievi di rene per trapianto da vivente con tecnica robotica. Il robot da vinci inoltre è stato utilizzato per la prima volta nella fibrosi retro-peritoneale.

Il Robot Da Vinci 

Il Sistema Chirurgico Da Vinci è un sistema di chirurgia robotica che consente all’operatore di praticare un intervento chirurgico manovrando a distanza un robot capace di eseguire manovre comandate.

Il robot è costituito da 3 componenti fondamentali: una consolle, una cart e una colonna. La consolle è la parte in cui sta seduto il chirurgo e dalla quale manovra gli strumenti attraverso dei joystick. Grazie a delle telecamere il chirurgo può avvalersi nella consolle di una visione tridimensionale e ingrandita di circa 10 volte rispetto a quella dell’occhio umano.

Oggi il Sistema da Vinci viene ampiamente utilizzato nel trattamento del carcinoma prostatico con notevoli vantaggi rispetto alla chirurgia tradizionale a “cielo aperto” e laparoscopica. Questa tecnica permette una netta riduzione dell’invasività dell’intervento, accrescendo il benessere del paziente, riducendo il rischio di sanguinamento intra-operatorio, il tempo di degenza – stimabile in 2 o 3 giorni – e la ripresa delle funzioni urinarie ed erettive. I pazienti spesso sono continenti già alla rimozione del catetere. Per quanto concerne invece la funzione sessuale l’utilizzo di questi piccoli strumenti permette nella maggioranza dei casi di poter risparmiare le strutture nervose deputate all’erezione, non intaccandone la loro funzionalità. Da questi numeri si evince che la chirurgia robotica si è ormai affermata come la tecnica migliore per la terapia chirurgica del carcinoma prostatico. Un’altra importante applicazione del sistema Da Vinci si ha nel trattamento delle neoplasie renali: è possibile fare interventi conservativi anche nel caso di tumori di grosse dimensioni rimuovendo soltanto la massa tumorale senza dover asportare tutto il rene.

Il sistema robotico Da Vinci è presente in Italia da ormai diverso tempo, ma solamente negli ultimi anni ha avuto una diffusione massiva dovuta ai vantaggi che questo sistema apporta nella chirurgia soprattutto urologica, ma anche ginecologica e in chirurgia generale.