Reni

Che cosa sono i reni? 
I reni sono due organi a forma di fagiolo, lunghi all’incirca 12 centimetri. Sono localizzati nella schiena, sopra la linea della vita e sono protetti dalle costole.

Che cosa fanno i reni?

  • regolano il contenuto di acqua del corpo;
  • rimuovono dal sangue i prodotti di scarto derivanti sia dall’attività delle cellule dell’organismo, sia dal cibo che ingeriamo;
  • aiutano a mantenere le sostanze chimiche del corpo in equilibrio.

I reni servono quindi a rimuovere gli scarti in eccesso e i liquidi dal corpo. 
Pensa ai reni come a dei filtri. Il sangue passa attraverso i reni e viene ripulito. Ogni giorno i reni filtrano circa 190 litri di liquidi e li riassorbono tutti, eccetto 1-2 litri che sono eliminati attraverso le urine.

Come funziona questo processo?

  1. All’inizio le arterie renali portano il sangue ai reni.
  2. All’interno dei reni, milioni di filtri, chiamati glomeruli, filtrano il sangue per formare urina. Piccoli condotti (denominati tubuli), collegati a questi filtri, ne trattengono una parte che serve all’organismo.
  3. I prodotti di scarto e i liquidi in eccesso, di cui il corpo non ha bisogno, sono eliminati.
  4. Il sangue ripulito ritorna al corpo attraverso le vene renali.
  5. Lo scarto e i liquidi in eccesso (l’urina) sono condotti dai reni alla vescica da condotti chiamati ureteri.
  6. La vescica trattiene l’urina finché non è emessa dal corpo tramite l’uretra.

I reni inoltre aiutano a mantenere in equilibrio le sostanze chimiche nel corpo. 
In particolare, i reni producono diversi ormoni e sostanze chimiche che:

  1. stimolano il midollo osseo a produrre i globuli rossi. I globuli rossi portano l’ossigeno in tutto il corpo. Senza una quantità sufficiente di globuli rossi può comparire anemia, che causa stanchezza, debolezza e sensazione di freddo a tutto l’organismo;
  2. aiutano il corpo a utilizzare la vitamina D. La vitamina D mantiene le ossa forti e sane;
  3. mantengono sotto controllo la pressione arteriosa. Avere la pressione alta è un serio problema. Può portare ad accidenti cerebro-vascolari, malattie cardiache, malattie renali, ed eventualmente alla morte.

Come puoi vedere, è importantissimo assicurarsi un buon funzionamento dei reni, per quanto più è possibile.

Chi ha una malattia renale può andare incontro a insufficienza renale. 
I reni a un certo punto possono non essere più in grado di eliminare completamente gli scarti e i liquidi in eccesso dell’organismo. Si parla di insufficienza renale terminale quando i reni funzionano meno del 10% del normale. Le tossine, prodotti di rifiuto derivanti dai cibi e dalle cellule, oltre ai liquidi in eccesso, si accumulano nel sangue. Se gli scarti e i liquidi in eccesso non sono rimossi, tutto l’organismo ne risente. Ci si ammala proprio a causa dell’accumulo dei prodotti di scarto e dei liquidi in eccesso nel corpo.

I reni danneggiati possono produrre, inoltre, una quantità di ormoni insufficiente.
Questo può volere dire che il corpo non produce una sufficiente quantità di globuli rossi, il che provoca anemia. Può voler dire anche che le ossa cominciano a perdere calcio e diventano più deboli. Per trattare l’anemia il medico può prescriverti un farmaco, l’EPO, o eritropoietina, che si comporta come l’ormone naturale nello stimolare la produzione di globuli rossi..

L’insufficienza renale è lo stato in cui i reni non funzionano più a pieno regime. Quando la malattia avanza al punto in cui i reni non riescono più a mantenere l’organismo in buona salute, è necessario ricorrere a un trattamento “sostitutivo” della funzione renale. Per sostituire alcune delle funzioni dei reni (eliminazione di prodotti di scarto e dei liquidi in eccesso) si utilizza un processo chiamato “dialisi“. Oppure ci si può candidare per ricevere un trapianto di un rene nuovo da un donatore vivente o cadavere, al posto del rene non funzionante (di solito, in attesa di ricevere un trapianto si continua a eseguire la dialisi). Non tutte le persone con insufficienza renale terminale sono però possibili candidati per un trapianto.

L’insufficiente funzionamento dei reni si può manifestare improvvisamente o lentamente. 
Insufficienza renale acuta: insorge quando i reni si bloccano improvvisamente per qualche ragione. Spesso questa condizione è temporanea. La causa può essere una malattia, un incidente o l’introduzione di sostanze tossiche nell’organismo. In questi casi il paziente si sottopone a dialisi fino a che i reni recuperano la loro funzione.
Insufficienza renale cronica: in questi casi la malattia renale procede lentamente nel corso di mesi o anni fino alla completa distruzione del rene. Spesso, la malattia progredisce in maniera silenziosa e il paziente non sa di essere malato. In presenza di insufficienza renale terminale è necessario sostituire la funzione dei reni con la dialisi o il trapianto di rene. Anche in assenza di reni funzionanti la dialisi o il trapianto consentono di mantenere un buono stato di benessere e di condurre una vita normale.